
giovedì 17 luglio 2008
giovedì 3 luglio 2008
Piccolo intervento dal tour
Finora tutto e' andato perfettamente anche se l' itinerario l'abbiamo un po' modificato in corsa. Siamo stati ad Oslo ma per pochissimo tempo (ci torniamo) e abbiamo raggiunto attraverso paesaggi epici Bergen, una cittadina veramente molto carina e caratteristica. Dopodiche' con l'Hurtigruten abbiamo raggiunto Alesund dopo ci siamo un po' scazzati in attesa di coincidenze di autobus e treni ma siamo stati poi ampiamente ripagati con una ferrovia straordinaria tra Andalsalnes e Dumbas,da favola!
Dopodiche' treno notturno fin Bodo e raggiunto via traghetto le Lofoten, isole stupende dove la natura tocca l'incredibile,questa mattina le abbiamo lasciate e mi e' dispiaciuto veramente molto........c'era ancora tanto da fare.
La prossima meta' sara' raggiungere il Gerainger Fjord uno dei piu' belli della Norvegia e che non avevamo in programma ma che non potevamo saltare, da qui lo stravolgimento di una parte di programma; in pratica non scendiamo per la Svezia ma rifacciamo il percorso inverso in Norvegia.
Sul concerto di Bruce del 25 scrivero' quando torno, dico solo che e' stato IL CONCERTO e ve lo dico anche a voi amici miei che vi ho convinto a venire e che non lo conosciete bene, avete visto un pezzo di storia....quella sera e' gia' leggenda! Grazie Bruce,ancora una volta...non so come tu faccia...ma e' sempre magia!
mercoledì 25 giugno 2008
Saluti
Vi saluto tutti quanti e se riuscirò farò ben volentieri degli aggiornamenti di viaggio sul blog!
Yeah! Keep on rocking
Vi lascio il sottofondo della mia canzone: Born to run
domenica 22 giugno 2008
Italia-Spagna: ci sono rigori e rigori...
Una Spagna brava nel palleggio a volte addirittura irritante nel possesso palla e che ha creato problemi ma nn grandissimi pericoli all'Italia. Diciamo che pur non giocando un gran partita le 2 occasioni più nitide son state le nostre e ci è voluto un super Casillas. Peccato, ma alla Spagna non si può dir niente, gran bravi giocatori. In bocca al lupo!
- Grande Chiellini.
- Buffon che se sbaglia ha santi in paradiso.
- La nazionale ti emoziona sempre.
- Non dovrò cercare di trovar posti in Norvegia per vedere l'Italia.
- Toni non ha mai segnato.
- Rigori spesso fatali per noi.
- Pesanti le assenza di Pirlo e Gattuso.
- Aquilani non ha inciso.
Buffon 6,5
Grosso 6,5
Panucci 6,5
Chiellini 8
Zambrotta 6,5
Aquilani 5
De Rossi 5,5
Perrotta 5,5
Ambrosini 6
Toni 5,5
Cassano 6
Camoranesi 6,5
Di Natale 6
Del Piero sv
sabato 21 giugno 2008
Country I Love
martedì 17 giugno 2008
Italia-Francia: un'altra magia di Marco
L'Italia tutta ti applaude come quando entravi in ogni stadio. Grazie Marco!
SU
- Abbiamo passato il turno.
- Abbiamo battuto la Francia.
- La sportività dell'Olanda.
- Abbiamo giocato bene.
- Creiamo molto.
- E' un grande gruppo.
- Cassano maturato.
- Il tifo.
- Buffon è il numero 1.
- Lo stop al volo di Toni sul rigore.
- Pirlo magistrale
- Donadoni perchè mi piace un sacco.
- Van Basten idolo prima e idolo ora.
- Creiamo molto e segnamo poco.
- Toni sprecone.
- Le squalifiche di Pirlo e Gattuso.
Le mie pagelle:
Buffon 7
Grosso 6,5
Panucci 6,5
Chiellini 6
Zambrotta 6,5
Pirlo 8
De Rossi 7,5
Gattuso 6,5
Perrotta 6-
Toni 6,5
Cassano 6
Ambrosini 6
Camoranesi sv
Aquilani sv
Una canzone alla settimana: Fortunate son
Scritta durante la guerra del Vietnam, questa canzone dei CCR, nella quale probabilmente il cantante si immedesima con un giovane sottoposto alla leva obbligatoria, è un violento ma anche ironico attacco ai figli dei ricchi, dei militari, dei politici che riuscivano ad evitare di andare in guerra.
A combattere, spediti da quelli con gli occhi a stelle e strisce, erano come al solito i giovani della working class, della quale i Creedence e gran parte del loro pubblico facevano parte. Una canzone, quindi, che è allo stesso tempo contro la guerra e contro le ingiustizie sociali e che conserva ancora oggi tutta la sua forza ed attualità.
(preso dalla rete)
FORTUNATE SON
Some folks are born made to wave the flag,
Ooh, they're red, white and blue.
And when the band plays "Hail to the chief",
Ooh, they point the cannon at you, Lord,
It ain't me, it ain't me, I ain't no senator's son, son.
It ain't me, it ain't me; I ain't no fortunate one, no,
Yeah!
Some folks are born silver spoon in hand,
Lord, don't they help themselves, oh.
But when the taxman comes to the door,
Lord, the house looks like a rummage sale, yes,
It ain't me, it ain't me, I ain't no millionaire's son, no.
It ain't me, it ain't me; I ain't no fortunate one, no.
Some folks inherit star spangled eyes,
Ooh, they send you down to war, Lord,
And when you ask them, "How much should we give?"
Ooh, they only answer More! more! more! yoh,
It ain't me, it ain't me, I ain't no military son, son.
It ain't me, it ain't me; I ain't no fortunate one, one.
It ain't me, it ain't me, I ain't no fortunate one, no no no,
It ain't me, it ain't me, I ain't no fortunate son, no no no,
FIGLIO FORTUNATO
Certa gente è nata per sventolare la bandiera
Oh, sono rossi, bianchi e blu
E quando la banda suona "Hail to the Chief"
Puntano il cannone contro di te... oh mio dio!
Non io, non io, io non sono un figlio fortunato, no
Non io, non io, io non sono un figlio fortunato, no
Yeah
Certa gente è nata con la camicia
Dio, non si fanno mancare nulla
Ma quando l'esattore delle tasse bussa alla loro porta
Dio, la loro casa sembra una svendita di roba usata
Non io, non io, io non sono un figlio fortunato, no
Non io, non io, io non sono figlio di un milionario, no
Certa gente è nata con occhi che luccicano di stelle
e ti spedisce giù in guerra
e quando chiedi loro : "Quanto dovremmo dare?"
rispondono solo "di più, di più, di più, di più, di più"
Non io, non io, io non sono figlio di un milionario, no
Non io, non io, io non sono uno fortunato, no
Non io, non io, io non sono figlio dell'esercito, no
Non io, non io, io non sono un figlio fortunato, no
domenica 15 giugno 2008
Grande John! l'ABC del rock & roll

Quindi tutto questo era un'assoluta garanzia per il concerto se non che non conoscevo la band che accompagnava ora John e quindi quella poteva essere l'unica incognita.
Ora mi vien da ridere: incognita?!?!? Band bravissima con in testa Kenny Arnoff probabilmente il miglior batterista rock in circolazione, una vera bomba!!!
Quindi sfatato anche questo passiamo a John, 63 anni ma ne dimostra molti di meno: si diverte, salta, ride, racconta e soprattutto canta con la voce di sempre, incredibile come faccia ancora ma è la magia della musica che fa anche questo soprattutto quando ci metti la voglia e l'impegno di un tempo perchè ti diverti ancora.
Sulle canzoni fatte non serve nessun mio commento dopo posterò la scaletta, basta leggere i nomi delle canzoni per capire che razza di concerto è stato e per rendersi conto quante grandi canzoni ha scritto questo. Incredibile!!
Sinceramente fin poco tempo fa non avrei mai pensato di vedre Fogerty dal vivo perchè tra una cosa e l'altra in Italia non mi sembra sia mai venuto ultimamente e perchè non sapevo facesse ancora tour mondiali; l'emozione è stata tanta soprattutto quando è partita la musica e poi la sua voce, sembrava che il tempo non si sia mai fermato, per un momento siamo stati trasportati negli anni d'oro del rock, gli anni 60/70, 2 ore e passa di macchina del tempo. Assolutamente da rifare!
E non ci ho impiegato molto perchè ieri sera presso da pazzia rock me ne sono andato anche all' Hala Tivoli di Lubiana a rivedermi dopo 2 giorni il buon John. Le sensazioni sono state le stesse e forse anche meglio per il fatto che mi trovavo proprio sotto il palco, ce ne fossero di grandi concerti così...meno male che ogni tanto si piò rimediare! E adesso John non dimenticarti dell'Italia noi ti aspettiamo ed hai visto pure tu con che calore.
setlist milano:
1. Travellin’ Band
2. Bad Moon Rising
3. Green River
4. Who’ll stop the rain
5. Susie Q
6. Born On The Bayou
7. Looking Out My Backdoor
8. Don’t you Wish it was…
9. My Toot Toot
10. Midnight Special
11. I Heard it through the Grapevine
12. Bootleg
13. Gunslingers
14. Cotton Fields
15. Ramble Tamble
16. Broken Down Cowboy
17. Keep On Chooglin’
18. Have You Ever Seen The Rain
19. Nigh time is the right time
20. Comin’ down the road
21. Sweet Hitchiker
22. Down On the Corner
23. Up Around the bend
24. Hey Tonight
25. Old Man Down the road
26. Fortunate Son
27. Rocking all over the world
28. Proud Mary
l' inizio del concerto con travellin band:
bad moon rising:
ARTICOLO DEL PICCOLO:
sabato 14 giugno 2008
E' proprio vero....
Sono quelli che hanno avuto il timore di addentrarsi nel ritornello di Badlands, che cantare a squarciagola e' un valore in se.
Chi trema come una foglia quando attacca No Surrender , invece, ricorda perche' tutto questo esiste.
.......
........
Ogni cosa che fa , ogni urlo, ogni salto, ogni sculettamento, ogni sospiro ad occhi chiusi, tutto trasuda verita'.
Se e' nel rock 'n roll che la cercate , almeno una volta nella vita dovete andarci, la sotto.
Gianluca Testani
"il mucchio".
venerdì 13 giugno 2008
Italia-Romania: Il culo secondo 2 prospettive
- il culo che assolutamente ci è mancato.
- la faccia dell'arbitro.
Lo so che le partite non si vincono con il culo (anche..) ma certe volte quando ne basta anche un pizzico ci si trova a recriminare sulla sua mancanza. A livello di impegno non posso imputare nulla ai ragazzi per l'impegno profuso e l'attaccamento dimostrato.
Poi insomma certe volte sembra che agli arbitri fare dei torti all'Italia provochi un certo godimento.
SU
- Buffon, Buffon.
- La grinta.
- Il pareggio dopo un minuto.
- Grosso in forma mondiale.
- Siamo ancora in corsa.
- Abbiamo fatto tantissime azioni offensive.
- Non abbiamo vinto.
- Anche oggi errori arbitrali decisivi.
- Come può esistere un rigore così?!?!?
- Ancora zero vittorie.
- Del Piero poteva far di più.
- Anche stavolta vincere l'ultima gara potrebbe non bastare.
- Zambrotta che errore!
Le mie pagelle:
Buffon 8
Grosso 7,5
Chiellini 6,5
Panucci 7
Zambrotta 5,5
De Rossi 6,5
Pirlo 6
Camoranesi 5,5
Perrotta 5,5
Del Piero 5,5
Toni 6,5
Cassano 6
Quagliarella sv
Ambrosini sv

